Goldwatch/2
2021
ArchiviVitali
Circolo Bellano



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GOLDWATCH è la storia per immagini di questi giorni di contagio e di reclusione, narrate e dipinte fra le mura di un giardino, quello adiacente allo studio. Una metafora di questo momento di vita, in cui le ore sono tutte uguali e lo spazio ha assunto una nuova dimensione, forzatamente intima, come lo scorrere del tempo, da reinventare e rimisurare.

Lo schema perimetrale quadrato, simile a un quadrante di orologio, è stato suddiviso in 24 sezioni, angoli di natura ripresi dal vero giorno dopo giorno “en plein air”, mentre la vegetazione procedeva nell’esplosione primaverile, incurante del mondo che si era fermato.

Goldwatch è un titolo preso a prestito da una famosa scena di Pulp Fiction, il film di Quentin Tarantino in cui Christopher Walker, nei panni di un’ufficiale dell’esercito, è incaricato di portare in dono al piccolo Bruce Willis l’orologio che suo padre teneva con sé in guerra. “L’orologio d’oro” mette in evidenza e ricalca i caratteri metaforici di questa narrazione dipinta: lo schema quadrato del giardino, lo scorrere inesorabile delle ore, il cambio delle stagioni e il valore simbolico di un’eredità ricevuta e da donare. Oltre che a un chiaro riferimento al fondo oro che accumuna gli sfondi di ogni dipinto di questa serie, come fosse un richiamo a un preciso codice medievale.

I primi 24 giorni del processo sono stati raccontati in diretta attraverso il profilo Instagram (@velascovitali)